Dieta proteica e tumori

Sulla rivista Cancer Research è stata pubblicata una ricerca condotta sui topi e che analizza i possibili benefici di una dieta proteica. Il ricercatore del British Columbia Cancer Research Centre, Gerald Krystal ha spiegato che i risultati della ricerca evidenziano come sia semplice cambiare il rischio di tumore in    base alla dieta assunta. Il gruppo murino analizzato durante la ricerca è stato modificato con l'impianto di alcune cellule tumorali, sia di topo che umane, e in un secondo momento gli sono state assegnate diverse diete: una dieta occidentale che prevedeva il 22% di grassi, il 55% di carboidrati e il 22% di proteine e un'altra dieta con il 58% di proteine, il 26% di grassi e il 15% di carboidrati. 
Si è scoperto così che nel secondo gruppo, a cui era stata assegnata una dieta ricca di proteine, le cellule tumorali crescevano più lentamente. Il 70% dei topi con una dieta ricca di carboidrati sono morti di tumore e solo uno è vissuto circa due anni; tra il secondo gruppo, solo il 30% si ammalato di tumore.
Inoltre tra i topi geneticamente modificati affinché sviluppassero il tumore alla mammella, il 50% di quelli sottoposti alla prima dieta ne ha sviluppato uno nel primo anno di vita; al contrario, non c'è stato alcun caso di cancro tra le cavie che avevano seguito la dieta ricca

di proteine. Secondo gli esperti i dati raccolti dovrebbero essere applicati anche all'uomo.

 

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