Test Bio-impedenziomentria con modello Akern 101

Quando la bilancia e il metro non bastano!
Quando la bilancia e il metro non bastano!

 

Semplicisticamente parlando il corpo umano può essere considerato formato da Massa Magra (FFM: Fat Free Mass) e Massa Grassa (FM: Fat Mass). Ovviamente la percentuale dell’una o dell’altra nelle persone normopeso può variare per sesso ed età. In quest’ottica le variazioni di peso vengono normalmente attribuite interamente alla Massa Grassa, ossia si assume che quando un individuo aumenta di peso "ingrassa" e viceversa. In realtà le variazioni più rapide e facilmente ottenibili si registrano nei fluidi corporei. Il modello tricompartimentale sembra quindi essere più adeguato a questo scopo. Definiamo i tre compartimenti che lo compongono:

Massa Grassa (FM): esprime tutto il grasso corporeo che va dal grasso essenziale al tessuto adiposo.
Massa Cellulare (BCM: Body Cell Mass): Secondo Moore e collaboratori (1) " la massa cellulare è una pura cultura di cellule viventi. E' quel componente della composizione corporea che contiene il tessuto ricco di potassio, che scambia l'ossigeno, che ossida il glucosio. In qualsiasi considerazione antropometrica sulla conversione di nutrienti in energia, sulla domanda di ossigeno e sulla produzione di biossido di carbonio, la Massa Cellulare è base di riferimento".
Tessuti Extra cellulari o Massa Extracellulare (ECM: Extra Cellular Mass) Sempre secondo Moore et al. I tessuti extra cellulari o Massa Extra Cellulare "includono il plasma, i fluidi interstiziali, l'acqua trans cellulare (fluido cerebrospinale, fluidi articolari), i tendini, il derma, il collagene, l'elastina e lo scheletro." Il fluido interstiziale o acqua extra cellulare (ECW: Extra Cellular Water), rappresenta il compartimento volumetricamente più rilevante della Massa Extra Cellulare ed è lo spazio soggetto alle più rapide e significative variazioni.
Quindi schematizzando il corpo umano, portremmo immaginarlo così suddiviso:

FM

BCM

ECM

In azzurro è rappresentata la Massa Grassa (FM) ed in rosso la Massa Magra (FFM=ECM+BCM).

Le variazioni di peso possono avvenire in tempi brevi (ore) medi (giorni) o lunghi (settimane). Nel primo caso, sappiamo che se un soggetto perdesse peso in poche ore, il solo compartimento in grado di variare così rapidamente è l'Acqua Extra Cellulare (la componente più abbondante della ECM). Nell'arco di poche ore variazioni in altri compartimenti sono impensabili. Quando viceversa le variazioni avvengono in pochi giorni è verosimile che siano a carico dell’acqua totale e quindi anche della massa magra. La massa grassa infine è soggetta a variazioni registrabili in settimane.

Per valutare le percentuali di FM e FFM e le loro variazione, Studio Bioness si avvale dell’unica metodica veramente attendibile e  valida (numerose sono le pubblicazioni scientifiche a supporto): la  bioimpedenziometria (BIA), utilizzando lo strumento BIA 101 Anniversary (Akern). Questa tecnica è del tutto indolore e si esegue applicando quattro elettrodi cutanei: una coppia sul dorso della mano e una coppia sul dorso del piede omolaterale. I cavetti dell'analizzatore sono collegati con pinzette agli elettrodi che iniettano un impulso di corrente alternata a 50 kHz d’intensità, innocua per i tessuti (400 mA). La BIA è basata sul principio che i tessuti biologici si comportano come conduttori, semiconduttori o isolanti. Le soluzioni elettrolitiche intra ed extracellulari dei tessuti magri sono ottimi conduttori, mentre osso e grasso sono sostanze isolanti, e non vengono attraversati dalle correnti utilizzate.

Attraverso la bioimpedenziometria quindi è possibile valutare correttamente la composizione corporea (% FM, %FFM), lo stato di idratazione (fondamentale negli sportivi), e grazie ad un software del tutto innovativo anche il peso ideale.

La BIA risulta veramente indispensabile per monitorare i risultati della dieta, infatti ciò che più conta è che la Massa Magra durante la dieta non diminuisca!