Intolleranze alimentari

Ascolta ora quali e quanto grandi vantaggi porti con sé il regime della vita frugale: anzitutto star bene in salute; a che punto infatti la varietà dei cibi sia nociva per l’uomo puoi capirlo, se ripensi a come quel giorno quella pietanza semplice ti si sia assestata alla perfezione; mentre invece, non appena avrai mescolato bollito e arrosto, frutti di mare e tordi, in bile si muteranno quei dolci sapori e il muco viscoso porterà lo scompiglio nel tuo stomaco. Orazio, Satire II, 21 




INTOLLERANZE ALIMENTARI MEDIANTE ELETTROAGOPUNTURA DI VOLL (ORGANOMETRIA FUNZIONALE)



Questa apparecchiatura si basa sulle ricerche fatte dal medico tedesco Reinhold Voll (1909-1989) che, già nel 1940, scoprì che la pelle umana ha una normale resistenza elettrica che varia dai 2 ai 4 milioni di ohm, mentre sui punti utilizzati dall'Agopuntura la resistenza di una persona sana si aggira intorno ai 100.000 ohm. Il dott. Voll ideò un'apparecchiatura in grado di misurare tale resistenza e visualizzarne il valore: qualcosa di simile, seppur molto più sensibile, allo strumento utilizzato dagli elettricisti per misurare la corrente domestica. Dopo qualche sperimentazione scoprì che i punti più favorevoli per la misurazione erano localizzati sulla punta delle dita delle mani e dei piedi. Ciò è molto interessante perché la stessa Agopuntura localizza in tali punti l'inizio o la fine dei percorsi energetici definiti meridiani. Il dott. Voll, in più di trent'anni di studi e sperimentazioni, ci ha fornito una mappa con cui possiamo risalire da alcuni punti esterni che agli organi e tessuti del corpo umano. Con tale mappa, ed alcune misure, possiamo conoscere in breve tempo la situazione energetico-funzionale dei vari organi e come essi interagiscano tra loro.
Praticamente parlando, l'apparecchiatura E.A.V. valuta la resistenza di alcuni punti di Agopuntura: resistenza che in una persona sana si aggira intorno ai 95 milaohm. Per fare questa misurazione il medico pone un elettrodo nelle mani del paziente e con un altro elettrodo a puntale applica circa 0.87 volt ad un punto da esaminare. Dopo di ciò legge la corrente che passa in quel punto determinandone la resistenza elettrica e passa a misurare il punto successivo. Ricordiamo che, come stabilito da Ohm con la sua legge, in un conduttore (in questo caso il punto di Agopuntura) passa tanta più corrente quanto più è minore la resistenza (A = V x R). I valori misurati vengono visualizzati su un quadrante con una scala da 0 a 100 unità, dette US (unità scala): lo zero indica la massima resistenza (minima conducibilità) ed il 100 la resistenza minima (massima conducibilità). Se l'organo correlato ad un dato punto è sano, permetterà il passaggio di una corrente di circa 8-10 microAmpere, e la scala dello strumento indicherà un valore di 50 US. In presenza di un organo non sano, la corrente non riuscirà a scorrere come dovrebbe. Può allora succedere che lo strumento scenda al di sotto delle 50 US (caduta dell'indice), segnalando così una debolezza funzionale o carenza energetica. Questa disfunzione sarà tanto più seria quanto più il valore si avvicina allo zero. Può anche verificarsi che lo strumento salga al di sopra delle 50 US, in questo caso indicherà intossicazioni e/o infiammazione. L' E.A.V, viene utilizzata con successo anche nell'elaborazione delle diete personalizzate. Infatti, qualsiasi alimento, non appena viene messo a contatto con il corpo, produce delle variazioni energetiche in alcuni punti di agopuntura, indicando così se la sua assunzione porterà un beneficio all'organismo, sarà neutra o addirittura negativa: è questa la diagnosi delle cosiddette “INTOLLERANZE ALIMENTARI”, da non confondere con le allergie. L'intolleranza infatti, a differenza delle allergie, è solo un'intossicazione temporanea, per cui una volta individuato l'alimento tossico con l'EAV, occorre astenersi dallo stesso per un periodo variabile dai 1 a 2 mesi  a seconda dei casi, per poi poterlo reintrodurlo gradualmente.