Percorso Nutrizionale

 

 

"LASCIATE CHE IL CIBO

SIA LA VOSTRA MEDICINA

E CHE LA VOSTRA MEDICINA

SIA IL CIBO"

Ippocrate (460-377 aC)

 

 

Durante la mia esperienza lavorativa ho appreso che il paziente che viene in studio non vuole il solito foglio di carta dove sono indicati i cibi e le quantità da mangiare durante la giornata. Ormai anche grazie ad internet tutti sono in grado intraprendere un corretto stile di vita, quando sappiamo che con 5 pasti al giorno e una regolare attività fisica il corpo rimane in salute.

La maggior parte dei pazienti che si rivolgono ad un professionista per risolvere il problema del sovrappeso, inizialmente pensano di uscire dallo studio con una ricetta miracolosa, qualcosa di scritto da seguire per ritrovare in pochissimo tempo il “ peso forma” sognato da tempo, raggiunto qualche volta, ma mantenuto per pochissimo.

Ecco perché sono certo che ogni persona che si presenta nel mio studio abbia bisogno di qualcuno che gli indica il motivo del problema che ci ha portati a raggiungere un peso non più così desiderabile, e da qui riprogrammare un percorso nutrizionale riequilibrando alcuni aspetti comportamentali  verso il cibo, che non è più fonte di solo di nutrimento ma inconsapevolmente molto spesso è  elemento di compensazione del nostre emozioni e/o stati d’animo.

Quando i miei pazienti si rendono conto che il programma prevede indicazioni importanti sul modo di cucinare, di acquistare il cibo e di pensare al cibo, sono inizialmente perplessi, perché per la prima volta sono loro veri  protagonisti assoluti del loro cambiamento, ma devo dire che il più delle volte, sono anche contenti di aver trovato la strada giusta per risolvere il loro annoso problema. Se impiegheremo due mesi o più tempo a imboccare la giusta strada, poco cambierà. Ma una volta imboccata, la sentiremo “nostra” fino in fondo, con tutti i suoi benefici psicofisici. Analogamente, ogni conquista, ogni chilo perso, sarà stabilmente nostro, perché sarà stato compreso (e “digerito”) anche il perché del precedente squilibrio.