Le Diete

 

 

 

La dietetica è lo studio dell’alimento e di tutte le sostanze contenute in esso le azioni e le interazioni dei vari nutrienti, la preparazioni dei vari regimi alimentari in rapporto allo stato di salute dell'individuo. 

Si definisce alimento qualsiasi sostanza che può essere digerita, per opera degli enzimi digestivi contenuti nell'apparato digerente e scissa in proteine, grassi e carboidrati.

Ad eccezione dell'acqua tutti gli alimenti hanno un potere calorico in relazione alla loro costituzione chimica. 

In quasi tutte le malattie  a livello endocrinologica, cardiologico, oncologico, gastroenterologico ecc..) o in partcolari stati metabolici come il diabete, steatosi epatica, insufficenza renale è possibile richiedere un trattamento dietetico, con il quale si tenta di ovviare alle conseguenze negative provocate direttamente o indirettamente dal processo morboso.

Le diete in un ambito di un programma generale di nutrizione, possono essere distinte in:

Diete dimagranti: indicate nei casi di obesità semplice medio grave e dove vi sia la presenza anche di alterazioni metaboliche.

 

Dieta di mantenimento: indicata in tutte quelle malattie nelle quali lo stato di nutrizione del paziente sembra bilanciato o che si ritiene che in seguito al processo morboso non occorra variare in modo sensibile la normale alimentazione

Dieta di recupero: indicata in tutte le malattie che richiedono un notevole aumento dei bisogni nutritivi o quando affiorano livelli nutrizionali particolarmente carenti es.  ( D.A.C. disturbo del comportamento alimentare)

 

Dieta di tranzizione:indicata nei pazienti dopo un periodo di digiuno causato da particolari patologie.

 

Dieta semiliquida: indicata in tutti i pazienti impossibilitati a deglutire.