Dieta Proteica e Metodo Penta (pentadiet)

Qualcuno crede che per recuperare la forma fisica sia sufficiente dimagrire: sbagliato. Bisogna perdere il grasso in eccesso mantenendo però intatti il tono muscolare e la massa magra.

Le diete classiche comportano una lenta perdita di peso e soprattutto un abbassamento del metabolismo basale, compromettendo spesso la massa muscolare del paziente.

Risultano inoltre molto difficili da seguire perché è necessario pesare tutti gli alimenti e diventano di difficile gestione per chi spesso è costretto a mangiare fuori casa.

Grazie al metodo Pentadiet, che riprende l'idea sviluppata su quanto proposto già nel 1973 negli Stati Uniti dal Prof. Blackburn G.L., professore alla scuola di medicina dell'Università di Harvard e ricercatore al M.I.T., si può perdere peso facilmente, salvaguardando la massa muscolare.

Il metodo Pentadiet si basa essenzialmente sul principio che una riduzione dei glucidi e dei lipidi, associata al consumo quasi esclusivo di proteine di alto valore biologico, meglio ancora se di aminoacidi, permette di ridurre la massa del tessuto adiposo grazie al nuovo bilanciamento Insulina - Glucagone che si viene ad instaurare nell'organismo.

Questa metodica, già ampiamente diffusa in Francia dalla metà degli anni '80 e consigliata da migliaia di medici, è stata usata quasi esclusivamente per il trattamento dell'obesità, ma può anche essere usata per il trattamento di sovrappesi e di adiposità localizzate (cellulite, girovita).

Merito della Ditta New Penta è di aver sviluppato sulle basi dell'alimentazione aminoacidica un Programma che opportunamente gestito dal medico, può facilmente ricondurre le persone verso una giusta ed equilibrata nutrizione.

Per questo New Penta ricerca ed elabora sempre nuovi prodotti dietetici, di sapore e di formato diversi: minestre, frittate, creme, budini, bevande calde e fredde, dolci, barrette etc. per soddisfare i desideri dei pazienti con sapori graditi e preparazioni gestibili che contribuiscono a non farli sentire lontani dai cibi consueti.

 

 

Miti da sfatare!

La rivista Cancer Research afferma: una dieta proteica determina un minore rischio di tumore rispetto ad una dieta ad alto contenuto di zuccheri.

 

Sulla rivista Cancer Research è stata pubblicata una ricerca condotta sui topi e che analizza i possibili benefici di una dieta proteica. Il ricercatore del British Columbia Cancer Research Centre, Gerald Krystal ha spiegato che i risultati della ricerca evidenziano come sia semplice cambiare il rischio di tumore in base alla dieta assunta. Il gruppo murino analizzato durante la ricerca è stato modificato con l'impianto di alcune cellule tumorali, sia di topo che umane, e in un secondo momento gli sono state assegnate diverse diete: una dieta occidentale che prevedeva il 22% di grassi, il 55% di carboidrati e il 22% di proteine e un'altra dieta con il 58% di proteine, il 26% di grassi e il 15% di carboidrati.
Si è scoperto così che nel secondo gruppo, a cui era stata assegnata una dieta ricca di proteine, le cellule tumorali crescevano più lentamente. Il 70% dei topi con una dieta ricca di carboidrati sono morti di tumore e solo uno è vissuto circa due anni; tra il secondo gruppo, solo il 30% si ammalato di tumore.
Inoltre tra i topi geneticamente modificati affinché sviluppassero il tumore alla mammella, il 50% di quelli sottoposti alla prima dieta ne ha sviluppato uno nel primo anno di vita; al contrario, non c'è stato alcun caso di cancro tra le cavie che avevano seguito la dieta ricca di proteine. Secondo gli esperti i dati raccolti dovrebbero essere applicati anche all'uomo. Redazione MolecularLab.it (06/07/2011)